Il diario di Maurizio Ronconi

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Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Dal concerto all’inferno

Ronconi Maurizio

Le cronache rosa, ma poi non troppo rosa, forse con qualche” sfumatura di grigio” di troppo, si sono scatenate negli ultimi giorni sulla coppia presunta fedifraga. Vicenda piccante e grave essendo ambedue sposati, ripresa dalla kiss cam durante il concerto del famoso complesso dei Coldplay.

C’è da dire che una coppia clandestina “furba” non si sarebbe esposta in modo così evidente, con atteggiamenti inequivocabili e peggio manifestando sentimenti di tenero amore e meno di focosa attrazione, aggravanti di una situazione già di per sé pesante essendo la signora con prole, sposata da poco dopo un difficile divorzio, e il Lui altrettanto sposato felicemente, come spesso forse impropriamente si dice, e anch’egli con prole.

Chissà cosa ha spinto i due a cotanta manifestazione pubblica e soprattutto ad una reazione che più evidente ammissione di colpa non poteva essere.

Ovvero una coppia non tanto clandestina ma sicuramente tanto sprovveduta e sulla quale è caduto un macigno, anzi, una slavina, uno tsunami.

E questo è il punto. In un attimo è cambiata la vita, in peggio sicuramente, ai due amanti.

Già nel corso del seguitissimo concerto, i Coldplay, vista anche la reazione terrorizzata di lei, stupita di lui, hanno sottolineato con ironia prima e con qualche disagio poi l’anomala situazione accaduta prima in diretta letteralmente sotto gli occhi di decine di migliaia di spettatori e immediatamente dopo grazie all’invasione nei social, davvero in mezzo mondo.

I due inconsapevoli sia pure imprudenti sono immediatamente divenuti attori protagonisti se non di un film almeno di un corto pruriginoso che gli ha sconvolto la vita familiare e professionale. Non dimenticheranno più la vicenda che anzi segnerà per sempre la loro vita familiare e professionale.

Ma tutto questo è davvero giusto, possiamo accettare l’invasione dei social nella nostra vita, lo sconvolgimento della stessa, la rovina di due persone, delle loro famiglie, delle loro professioni? Davvero siamo giunti al punto di vivere tutti come esposti in una vetrina controllati permanentemente anche nelle nostre vite intime, riservate, perfino nei sentimenti, davvero le vittime di questa globalizzazione selvaggia della “informazione” debbono essere le inconsapevoli e incolpevoli famiglie?

Probabilmente è giunto il momento di interrogarsi, di fare un esame di coscienza se questa è modernità o morbosità, se vogliamo un mondo trasparente o reso opaco da notizie e immagini farlocche tese ad attirare attenzioni da una parte perché si distolgano da altre infinitamente più determinanti.

Credo che davvero questo sia il tema dell’oggi alla vigilia della invasione nelle abitudini comuni dell’intelligenza artificiale che senza filtri efficaci rischierà di sconvolgere con fake anonime il mondo dell’informazione e dunque quello della quotidianità, politica compresa, sicurezza nazionale anche, di moltiplicare le verità in non verità.

Quello che stupisce è che il mondo della politica continua a sottovalutare queste nuove frontiere come non siano già alla porta ma solo di là da venire.

Questa sottovalutazione potrebbe essere esiziale non solo per la politica ma anche per la nostra quotidianità, per il nostro mondo e allora ci ricorderemo della coppietta che stava ascoltando con qualche disinvoltura di troppo i Coldplay che inconsapevolmente ci mandò un avvertimento che non sapemmo cogliere, con tutte le conseguenze successive.

Per il momento, personalmente, un buffetto all’improvvisata e maldestra coppietta e un consiglio: l’avventura dura per un’ora, la famiglia per sempre.

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi