Il diario di Maurizio Ronconi

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Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

M5S e PD, il doppio bacio della morte

Rousseau ha parlato. Il Pd ha risposto.

I  grillini hanno deciso di  cambiare pelle e da movimento anti sistema, anti partiti, anti casta e del vaffa, diventano partito, casta, difensore del sistema e pronto ad allearsi con il nemico, il PD.

Una rivoluzione copernicana che cambia gli attributi di quella che fu la creatura di Grillo e di Casaleggio (padre) e la riduce nell’ennesimo partito, come gli altri, anzi peggio, perché senza regole, senza capi, senza statuto e forse senza testa ed anche, forse, senza cervello. 

Due anni fa milioni di elettori, soprattutto al Sud, votarono il M5S perché prometteva una cesura radicale e definitiva con il sistema politico del passato, di abolire la povertà, di togliere di mezzo i presunti privilegi della casta politica ed anche le auto blu, di essere un prodotto politico vergine, tutto nuovo ed originale.

Oggi gli stessi elettori  si accorgono che le necessità e le ambizioni di rimanere lì dove sono dei grillini, che dopo due mandati invece sarebbero dovuti tornare ad essere “cittadini” semplici, prevalgono e con una dose straordinaria, questa volta è da riconoscere, di fantasia, si inventano il  “mandato 0”, turlupinando i loro elettori come se questi non capissero che se conti anche lo 0 i mandati non sono più due ma diventano tre. Nel frattempo si è assembrata una nuova casta, amici dell’ex bibitaro, ex nullafacenti, piacioni del nulla, tronisti, neo politici dal congiuntivo incerto e chi più ne ha ne metta, che si è auto convinta, assegnandosi lauti compensi, di poter governare il Paese cantando e fischiando.

Siamo alle comiche o alla tragedia politica a secondo con quale stato d’animi si guardino queste contorsioni grilline.

Dal versante del PD invece è solo una tragedia.

Un partito saldamente ancorato (era rimasto l’unico) alla tradizione politica del novecento, con radici ben ancorate nella società civile italiana, presente in città e villaggi con le sezioni, partecipate (oggi obiettivamente molto di meno) da quelli a cui piace discutere e dibattere di politica, abituato ad una selezione (oggi molto di meno) della classe politica  in modo democratico, inopinatamente senza confronto interno, senza alcun dibattito, sceglie una alleanza strategia con il M5S, partito, non partito, che si affida per le scelte ad una a dir poco opaca piattaforma digitale, un movimento  casta contro la casta, che esplicitamente ha avuto sempre come  avversario e perfino nemico, il PD.

Due partiti che per baciarsi hanno rinnegato storia (quella del PD di certo più solida), tradizioni, ragioni, attese e volontà dei rispettivi elettorati per puntellare una esperienza di governo che comunque così facendo e decidendo perde la sua anima e gran parte delle ragioni, di certo lasciando tanti voti.

Un harakiri politico collettivo, un naufragio che probabilmente permetterà di salvare con le scialuppe un manipolo di dirigenti , ma solo loro, un doppio bacio per una morte che non sarà compianta.

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi

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