Il diario di Maurizio Ronconi

X · Facebook · Contatti

Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Bonus: i furbastri e gli ipocriti

Adolfo felix NavhqXp97LQ unsplash

E’ successo il finimondo. Ormai è caccia aperta a quei parlamentari chi hanno goduto del bonus di 600 euro  di cui  con un decreto del governo possono usufruire tutti coloro che hanno una partita IVA.

Da giorni i giornali non parlano d’altro, ancora peggio i leaders politici, almeno questo immaginano d’essere, che fanno a gara nel puntare l’indice censore verso i cinque parlamentari rei di aver aderito ad una disposizione del governo.

Non solo i cinque parlamentari, ma centinaia di amministratori locali, consiglieri regionali, comunali, financo, sembra, un governatore, sono tra coloro che hanno richiesto e ottenuto il bonus di 600 euro.

Senza giudicare l’opportunità ed anche l’intelligenza di questi politici, ma ritorniamo sulla perspicacia, sulle capacità di parte di questa classe politica che ogni giorno dimostra scarsa predisposizione alla riflessione,  chi ha accettato il bonus l’ha fatto aderendo legittimamente ad una opportunità proposta dal governo.

Tutta la vicenda è l’immagine paradigmatica di una classe politica che non solo ha perso la bussola ma probabilmente non l’ha mai avuta.

Questa del Bonus è la pagina successiva a quella dove è stato scritto il reddito di cittadinanza, altro monumento al clientelismo, alle elargizioni a pioggia, ad un miserevole assistenzialismo fine a se stesso e nemico di ogni sia piccolo sussulto di dignità e meritocrazia, strumento prezioso per nullafacenti, fannulloni e perfino malavitosi.

Nessuno dei politici che oggi sbraitano contro i cinque meschini parlamentari che abbia detto che fare le leggi o anche i decreti  è una cosa seria, che sono provvedimenti che non si improvvisano ma vanno meditati soprattutto nelle conseguenze che poi potrebbero determinare. E per aggiungere improvvisazione ad improvvisazione ora invocano anche l’INPS affinché  renda pubblici i nomi dei cinque non sapendo neppure che sarebbe una violazione della privacy perseguibile penalmente.

Ecco, chi sono i veri responsabili: quelli che hanno proposto questa soluzione ma anche quelli che l’hanno votata e questo non per assolvere cinque parlamentari per caso, appunto meschini, impreparati, furbastri e che di certo rappresentano uno spaccato di parte della fauna che popola quei palazzi che pure dovevano aprire come una scatola di sardine, in sostituzione di una classe politica definita a suo tempo ladrona.

Si vergognino, tutti, non solo per aver proposto un decreto sbagliato ma anche per aver esercitato una ipocrisia che grida vendetta e fa male a quelli che ancora considerano la politica un esercizio nobile.

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi