Il diario di Maurizio Ronconi

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Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Le strade dell’Umbria e la distrazione di massa

Adolfo felix NavhqXp97LQ unsplash

Sarebbe ingeneroso addossare le responsabilità della disastrosa viabilità umbra alla nuova Giunta regionale che tuttavia qualche peccato ce l’ha.

Sono anni che la nostra viabilità intra ed extra  regionale mostra limiti insopportabili ma nessuno avrebbe immaginato che in questo scorcio d’estate le nostre strade si trasformassero in veri e propri percorsi di guerra.

Si è incominciato con le interruzioni della Flaminia sulla Somma, poi la E45 tra Montoro ed Orte, ora la Foligno Civitanova, cantieri di rifacimento del manto disseminati ovunque con contestuali e scomodissime deviazioni. Perugia si è ormai trasformata in una cittadella inaccessibile per gli automobilisti perennemente bloccati nei pressi di Collestrada, la Perugia Ancona ancora non terminata. Delle Ferrovia Centrale Umbra meglio non parlare perché in realtà non esiste più, l’aeroporto sopravvive a se stesso più con i ricordi di quello che era un tempo  e non di quello che purtroppo è rimasto.

Problemi che affondano nella storia degli ultimi decenni ma che oggi si ripropongono in modo assolutamente insostenibile e con una Giunta Regionale che alla protesta vibrata (come ha fatto per esempio il Presidente Toti in Liguria) preferisce rilanciare su quello che sarà, anzi, potrebbe essere.

Ecco allora l’idea di un collegamento regionale che possa fare accedere, in verità in ore antidiluviane, gli umbri al Freccia Rossa che continuerà però a sfrecciare lontano.

La riscoperta dell’indispensabile raddoppio ferroviario Orte Falconara che però, con onestà bisogna dirlo,  viene riproposta sottolineandone le criticità e le difficoltà oltre a subordinarla alla prioritaria definizione di opere intra regionali anch’esse di là da venire.

Intanto in questi giorni di solleone per andare al mare verso Civitanova, si impiegano nuovamente da Foligno due ore e non più 50 minuti, peggio, per andare a Roma è necessario incolonnarsi pazientemente nei pressi di Montoro e Dio provvederà, per andare su e giù per l’Umbria, ma meglio stare a casa, bisogna essere pronti  a zizzagare tra decine di cantieri, mai inoltrarsi verso Collestrada pena un incolonnamento sotto il sole estivo.

Dunque bene gli annunci di tante nuove iniziative che potrebbero sollevare lo spirito degli incolpevoli ma esausti automobilisti umbri, ma una forte, decisa iniziativa nei confronti dell’Anas, del Ministero dei Trasporti quando sarà promossa?

Le responsabilità alla fine i cittadini le trasferiscono da chi in passato avrebbe dovuto fare e non ha fatto a coloro che oggi dimenticano di intervenire tranne goffi e poco credibili  tentativi di distrazione di massa.

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi

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