Il diario di Maurizio Ronconi

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Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Le scelte del Partito Democratico in Umbria

Adolfo felix NavhqXp97LQ unsplash

Alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, anche in Umbria, i partiti, pur prevalentemente impegnati a definire le candidature per i comuni che ancor prima andranno al voto, iniziano ad interrogarsi su come e con chi presentarsi alle regionali.

Se il centro destra, almeno apparentemente sembrerebbe intenzionato a riproporre la Presidente uscente, sembrerebbe perché in politica è d’obbligo il condizionale particolarmente quando le regionali saranno precedute di qualche mese dalle elezioni europee dal risultato delle quali sarà difficile prescindere, il Pd appare sempre più incagliato in vecchie e nuove difficoltà.

Un partito molto indebolito, stretto nella incertezza di un continuismo ancora da identificare o tentato da un bacio mortale con il M5S ormai ridotto a fotocopia, sia pur in doppio petto, dello stesso Pd ed anche con una sinistra anch’essa, sia pure in edizione “family rouge”, fotocopia in scala ridotta dello stesso PD.

Non saranno queste le soluzioni che renderebbero di nuovo competitivo il Pd perché un nano più un pigmeo non faranno mai un gigante.

Meglio tentare strade nuove, coraggiose ed anche un po’ temerarie. D’altra parte il tempo le richiede e dunque meglio abbandonare calcoli, formule d’antan ed immaginare nuovi scenari e soluzioni, tanto ci sarà poco da perdere.

Il Pd è popolato da giovani promettenti, di buone prospettive ma appunto ancora acerbi per tentare in prima persona la grande avventura. Meglio che maturino ancora nelle giovanili per essere davvero pronti ai prossimi appuntamenti, tanto la politica non si ferma mai e di traguardi da tagliare ne presenterà ancora molti.

Nel tempo in cui di grandi geni e leader della politica non è che se ne scorgano tanti, il Pd potrebbe richiamare donne e uomini di un recente passato ed ora in quiescenza politica o impegnati in altro, che pure avrebbero capacità, esperienza consolidata, conoscenze e abilità amministrative.

Il Pd riduca il confronto con gli attuali alleati in piacevoli pomeriggi attorno ad attovagliati tavoli da tè e pensi ad una strategia diversa.

Perché un Pd in ambasce come non mai non richiama per candidarla ad una battaglia assai difficile Rita Lorenzetti che ormai libera da inchieste giudiziarie, risoltesi clamorosamente in suo favore, potrebbe davvero rappresentare, proprio lei, una novità.

Non so se accetterebbe anche perché generalmente chi ha fatto politica per tanti anni in modo intenso e coinvolgente ad un certo punto assapora altre cose della vita, insegue altri impegni ed obiettivi talchè la politica passa nelle pagine dei ricordi e non più nell’agenda degli impegni giornalieri.

Certo, questa sarebbe la vera novità, clamorosa ed anche la svolta di cui avrebbe necessità il Pd e tutta la sua parte. Di certo ha nemici ma ancora tanti amici e capacità amministrative da molti riconosciute.

Ma non ci sarebbe solo la Lorenzetti.

Non solo per non fare torto alla parità dei sessi ma anche per obbiettive capacità, meno sperimentate quelle amministrative ma altre comprovate, Mauro Agostini potrebbe essere utile alla bisogna. Forse meno empatico della Lorenzetti, ma già manager pubblico, parlamentare, sottosegretario non mancherebbe certo di esperienza e capacità di manovra.

Infine se si vuole andare non sul nuovissimo ma almeno sul recente, anche la giovane ma già carica di onori e riconoscimenti, Anna Ascani, sarebbe una candidata con molte frecce al proprio arco. Certo la Vice Presidenza della Camera potrebbe essere un dolce impedimento, ma servire la propria terra per un politico di razza è sempre l’onore più grande.

Ma la stranezza che un (ex) politico un tempo impegnato in altro schieramento stia suggerendo soluzioni alla sinistra non può andare oltre anche perché le riflessioni addotte potrebbero ingenerare incubi notturni sia a coloro che sono stati chiamati in causa ma anche al centro destra.

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi

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