Il diario di Maurizio Ronconi

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Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Vaccino, la parola agli esperti

Coronavirus

ADN0974 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI = Indagine ‘Reputation Science’, Galli, Pregliasco e Burioni i più convinti, Crisanti il più citato, fuori dal coro la Gismondo Roma, 9 gen. (Adnkronos Salute) – Dopo qualche dubbio e un’iniziale divisione, gli esperti si compattano sul vaccino contro Covid-19. Da un’indagine condotta da ‘Reputation Science’ (società specializzata nell’analisi e gestione della reputazione) sulle dichiarazioni di 12 virologi, infettivologi e altri medici che hanno avuto visibilità sul web dal 20 novembre al 17 dicembre scorsi su questo tema, emerge una sostanziale omogeneità delle opinioni, da Galli, Pregliasco e Burioni alla Viola, Locatelli e Bassetti, per citare i più ‘pro-vax’. Unica eccezione Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’ospedale Sacco di Milano, che ha espresso diverse perplessità, ma che registra anche un basso volume di contenuti. Dopo i dubbi iniziali è tornato nell’alveo Andrea Crisanti, l’esperto con il più alto numero di citazioni sul web. Le dichiarazioni rilasciate ai media, che si sono moltiplicate sul web, sono state analizzate con un indice numerico. L’orientamento di ogni esperto, espresso in una scala da -5 a +5, indica l’opinione sull’efficacia totale nel tempo, le tempistiche di somministrazione e le ipotesi di adesione della popolazione ai vaccini attualmente al vaglio. Ebbene, “le analisi condotte in queste settimane hanno mostrato un deciso cambio di passo – commenta Auro Palomba, presidente di Reputation Science – Dalla presenza di una moltitudine di voci incoerenti sugli effetti della pandemia e sui modi di contrastarla siamo passati a una coesione di fondo dimostrata da tutti gli esperti sull’importanza dei vaccini. Anche le voci inizialmente scettiche indicano adesso il vaccino come strumento fondamentale di lotta al Covid19. Questa coesione ha restituito alla verità scientifica il proprio primato”. (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

ADN0975 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI (2) = (Adnkronos Salute) – “Il vaccino sarà il tema cruciale del 2021, la disinformazione a riguardo è già in aumento verticale – evidenzia Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Science – ad oggi si contano migliaia di conversazioni online ogni giorno, e tra queste circolano molte fake news. La difformità di voci in ambito scientifico ha l’effetto di alimentare e supportare questa onda. Le dichiarazioni della scienza devono invece tornare a essere un faro per i comportamenti delle persone, un punto di riferimento indiscutibile”. Questi i risultati dell’indagine. Massimo Galli (+4.88): “Se il vaccino arriverà, farò da volontario”. Era il 21 novembre quando il direttore delle Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano rilasciava queste parole alla stampa. Tra i primi a puntare sull’efficacia del vaccino, Galli è l’esperto che ha mostrato l’orientamento più ottimistico, offrendosi più volte in prima persona per ricevere il vaccino e auspicando che saranno in molti – soprattutto tra i giovani – a seguire il suo esempio. Ricevere il vaccino contro il Covid-19, secondo le parole di Galli, è infatti un gesto di “responsabilità sociale”. È stato tra i primi poi a vaccinarsi. Anche Fabrizio Pregliasco (+4.71), virologo e ricercatore dell’Università di Milano, è tra i primissimi a ricevere il vaccino. “Dal punto di vista medico sarebbe importante renderlo obbligatorio, ma iniziamo con la raccomandazione”, è l’orientamento espresso sulla campagna di vaccinazione Covid-19. Un fattore che l’esperto definisce fondamentale per sconfiggere definitivamente il virus, ma che non mostrerà i suoi effetti positivi prima di qualche mese: per questo, ribadisce più volte l’importanza di indossare la mascherina e di mantenere le misure anti-contagio adottate fin qui. (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

DN0976 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI (3) = (Adnkronos Salute) – Roberto Burioni (+4.67), nelle ultime settimane, si è mostrato più volte entusiasta dei tempi con i quali sono stati realizzati più vaccini, potenzialmente efficaci per combattere la pandemia da coronavirus. “Vaccinarsi non è un atto di protezione individuale, ma un gesto di responsabilità civile che rende la nostra comunità più sicura e difende i più deboli e sfortunati”: a tal proposito, il virologo si era dichiarato disponibile per ricevere la propria dose “il giorno dopo l’approvazione del vaccino”. Il vaccino? “Pronta a farla a gennaio”. Con queste parole, Antonella Viola (+4.67) si iscrive al gruppo degli esperti che sin da novembre si sono detti ottimisti sull’efficacia dei vaccini in fase di sperimentazione, prima ancora che venissero approvati dall’Ema. Per l’immunologa dell’università di Padova, il vaccino “è sicuramente lo strumento migliore, anche se non andrà ad eliminare il virus” e sarà quindi necessario mantenere degli accorgimenti di sicurezza. Il 16 dicembre si augura che tutti i medici e gli infermieri si vaccineranno, per proteggere sé stessi e i propri pazienti. “Il vaccino sarà per gli italiani il più atteso regalo di Natale”. Parola di Franco Locatelli (+4.67), secondo il quale i vaccini sono sicuri. Già a novembre il presidente del Consiglio superiore di sanità si dichiara disponibile a ricevere la propria dose e spiega che, qualora arrivassero più tipologie di vaccini, sarà una bella notizia: per rendere la campagna di vaccinazione efficace, infatti, sarà necessario vaccinare 42 milioni di italiani. Locatelli riceve la prima dose di vaccino il 31 dicembre. (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

DN0977 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI (4) = (Adnkronos Salute) – Molto convinto anche Matteo Bassetti (4.50), direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “Medici e scienziati non devono lasciare adito al pensiero che il vaccino non sia sicuro. Se sarà approvato dobbiamo credere in questi enti e nella bontà del vaccino. Io sarò il primo a vaccinarmi e spero di dare l’esempio”, commentava a fine novembre, per poi vaccinarsi nei primissimi giorni. L’esperto ha espresso, però, qualche dubbio sul sentimento degli italiani: “Anche se fossimo in grado di vaccinare 60 milioni di persone, sono convinto che non ci sono 60 milioni di persone in Italia disponibili a farsi vaccinare”. Ilaria Capua (+3.71) è stata una degli esperti più presenti nell’ultimo mese: con 636 citazioni web delle sue dichiarazioni sul vaccino da novembre a dicembre, è seconda solo ad Andrea Crisanti (che ne ha totalizzate più del doppio). La scienziata si è mostrata ottimista per l’arrivo dei vaccini in Italia e ha lanciato l’idea di una campagna di vaccinazione in cinema e teatri, tuttavia ha più volte dichiarato che “i vaccini non sono magici, non ci tireranno fuori dalla pandemia da soli”. Per farlo servirà continuare a mantenere le precauzioni in essere. Le dichiarazioni di Walter Ricciardi (+3.71), docente di Igiene all’università Cattolica di Roma e consulente del ministro della Salute, hanno avuto due picchi. A novembre, Ricciardi ha dichiarato che si potrebbe valutare l’obbligatorietà per il vaccino, anche se “per il momento ho consigliato al ministro di prevedere la volontarietà per gli adulti”; a dicembre è tornato sul tema, sostenendo che “se gli operatori sanitari non faranno il vaccino, io sono per una forma di obbligo perché per gli operatori sanitari è obbligatorio moralmente e professionalmente proteggere sé stessi per proteggere gli altri”. (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

ADN0978 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI (5) = (Adnkronos Salute) – Alberto Zangrillo (+3.00), che aveva conosciuto grande notorietà in estate, nell’ultimo mese ha scelto una via più silente. Il primario dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione del San Raffaele di Milano, si è espresso una sola volta manifestando un orientamento pro vaccino, anche se “saremo più tranquilli solo nel secondo semestre 2021”. Giorgio Palù (+2.25), neopresidente dell’Agenzia italiana del farmaco, a inizio dicembre ha avuto grande eco per le sue parole sui metodi già esistenti per curare il coronavirus, “si parla tanto del vaccino, ma c’è già la cura a base di anticorpi monoclonali”, e sui possibili effetti collaterali dei vaccini al vaglio delle autorità sanitarie. Ma poi Palù si è detto entusiasta per la realizzazione e l’approvazione del vaccino, tanto da consigliarlo a tutti: “Con il supporto dei dati scientifici i vaccini sono sicuri – ha detto – Dovete farlo”. Da Maria Rita Gismondo (-0.57) poche dichiarazioni e critiche. Nell’ultimo mese, ha espresso diverse perplessità sui vaccini allo studio dell’Ema e delle autorità. “A gennaio non lo farei, possono indurre a mutazioni”, ha detto il 27 novembre, un’affermazione che ha scatenato numerose reazioni anche sul web. Nelle ultime settimane ha auspicato che venga data “la possibilità di scelta sul vaccino da farsi inoculare, e soprattutto che il meccanismo di diffusione sia tale da garantire pari diritto a tutti”. (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

ADN0979 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: ESPERTI UNITI SUI VACCINI, ECCO COSA NE PENSANO 12 FRA I PIU’ NOTI (6) = (Adnkronos Salute) – Infine, Andrea Crisanti (-0.75). Con 1.437 citazioni sul web sulle sue dichiarazioni sul vaccino, il virologo dell’università di Padova è l’esperto in tema Covid-19 che è stato ripreso più volte dai siti di informazione online. Inizialmente, il suo orientamento medio nei confronti dei vaccini è risultato leggermente negativo per i dubbi espressi nel corso del tempo. “Quelli in arrivo a gennaio non li farei: ho diritto di sapere prima se sono sicuri”, sono state le sue parole – criticate anche da diversi colleghi – di fine novembre. L’esperto ha posto la diffusione di più dati scientifici come la condizione necessaria per scegliere di ricevere il vaccino in diverse occasioni. Nell’arco di un mese, però, Crisanti si allinea alla maggior parte dei colleghi, dichiarando che “i due vaccini di cui hanno diffuso i dati sono da ritenersi sicuri”, e poi vaccinandosi. I tempi per uscire dalla pandemia, secondo l’esperto, saranno lunghi: “Anche in una visione ottimistica, almeno tutto il 2021 va messo in conto”. (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 – 1222 09-GEN-21 18:32 NNNN

Maurizio Ronconi

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Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi