Coronavirus: premio Nobel Montagnier rivoluziona la concezione dell’epidemia
NOVA0085 3 EST 1 NOV INT MED Coronavirus: premio Nobel Montagnier rivoluziona la concezione dell’epidemia Roma, 20 apr – (Nova) – Il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, scopritore del virus dell’Hiv, ha rivoluzionato in poche ore la concezione che si era imposta sulla diffusione del coronavirus. In una sorta di legittimazione delle teorie complottiste, lo scienziato ha dimostrato, in un’intervista al canale francese “CNews”, che il virus e’ stato sintetizzato in laboratorio, inserendo dei frammenti dell’Rna dell’Hiv nella sequenza genetica di un coronavirus diffuso tra i pipistrelli. Le sue affermazioni non sono del tutto nuove, ma acquistano importanza grazie all’autorevolezza ed alla credibilita’ del personaggio, uno scienziato le cui competenze e la cui integrita’ non possono essere messe in dubbio. Montagnier ha affermato, inoltre, che l’epidemia si concludera’ “entro breve”. Secondo il virologo, vi e’ stata una “manipolazione” del “virus classico, che veniva dal pipistrello, in cui sono state inserite sequenze dell’Hiv”. Il premio Nobel e’ stato categorico: “Non si tratta di un lavoro naturale. Il virus e’ stato creato in laboratorio”. Si tratta di un virus creato in laboratorio, anche se “non si sa perche’ sia stato fatto”. Montagnier ha ipotizzato che i creatori del virus Sars-Cov-2 abbiano voluto “fare un vaccino contro l’Aids”. In laboratorio “sono state installate piccole sequenze di Rna del virus dell’Hiv nella sequenza piu’ grande del coronavirus”. L’idea sottesa all’inserimento dell’Rna dell’Hiv potrebbe essere quella di “modificare la proteina del coronavirus per farla riconoscere dagli anticorpi come un vaccino“. “Con il mio collega, il biomatematico Jean-Claude Perez, abbiamo analizzato attentamente la descrizione del genoma di questo virus Rna. Non siamo stati primi”, ha ammesso. Infatti, “un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare uno studio che mostra che il genoma completo di questo virus ha all’interno delle sequenze di un altro virus, che e’ quello dell’Aids. Il gruppo indiano ha ritrattato dopo la pubblicazione. La sequenza dell’Aids e’ stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino

