Fa bene la Regione Umbria, la sua Presidente a protestare vivacemente verso un metodo statistico assunto dal Ministero della sanità per distinguere le regione a “rischio moderato” da quelle a “rischio basso”.
L’Umbria pur essendo sempre stata tra le regioni meno colpite dal virus, per un metodo astruso di calcolo, che non è neppure il caso di spiegare nei suoi dettagli, risulta, clamorosamente ed erroneamente essere tra le regioni a “rischio moderato”.
E’ evidente che questa errata valutazione, questo errore potenzialmente può danneggiare l’Umbria non solo nella sua reputazione ma nella futura ed auspicabile ripresa del turismo.
Al di là della necessità di valutare il reale e la consistenza del l’impatto delle attività turistiche nella nostra regione, ci sarebbe stato da attendersi altrettanta solerzia e chiarezza da parte delle autorità regionale su un evidente malinteso, soprattutto da parte dei giovani, dell’andamento della epidemia virale.
Dopo il 18 maggio, dall’inizio della seconda fase, troppi giovani in gruppo, senza mascherine, non rispettando le distanze suggerite, nei bar, nei punti di aggregazione, a riprendere le movide notturne, a fare gli aperitivi, come se tutto fosse finito, incuranti dei rischi per loro e per l’intera comunità.
Su questo non si è sentito un richiamo forte, deciso, duro e ultimativo da parte delle autorità regionali come se questi comportamenti non possano avere un impatto assai spiacevole nei prossimi giorni, una drammatica riaccensione dell’epidemia.
Perché allora non una campagna martellante verso gli umbri, i giovani, le loro famiglie spesso troppo assenti, sui comportamenti ancora da tenere e da rispettare, su una educazione civica e sanitaria ancora fondamentale per il nostro e loro futuro.
Ma queste iniziative probabilmente sono meno popolari di quelle della difesa del futuro turistico della regione perché implicherebbero un richiamo verso i giovani e le famiglie umbre .
Ma un buon governante si distingue dalla determinazione a fare il bene complessivo dei cittadini e non solo di quello di una parte o delle tasche di una categoria.

