Salvini a Bologna contornato da tifosi e giornalisti prezzolati,. si incammina verso uno stabile, suona il campanello di un appartamento ed apostrofa l’inquilino, tunisino, spacciatore di droga.
Questo è il fondo non solo della politica ma del decente comportamento di un uomo verso un suo simile, nei confronti di una famiglia che d’ora in avanti sarà segnata dal comportamento da guitto di uno che è stato ministro dell’Interno.
Se all’Italia era rimasto un vanto era quello di una classe politica che ha segnato il proprio tempo con personaggi di grande caratura culturale e professionale; De Gasperi, Moro, Zaccagnini, La Malfa, Spadolini, Malagodi, Togliatti, Ingrao, Nenni, Craxi e ancor prima Giolitti, Depretis e tanti altri.
Oggi abbiamo un tipo che gira per le contrade del Paese a seminare odio e rancore.

