Nei giorni in cui tutti in Italia combattono una battaglia disperata contro il virus, tutti con le mascherine, chiusure anticipate di locali pubblici, molte scolaresche in quarantena, famiglie in affanno, c’è chi ha la presunzione di non rinviare una manifestazione di certo non indispensabile come la Marcia della Pace che quest’anno non si sa se ha prodotto germogli di pace ma di sicuro ha facilitato l’attecchimento del virus epidemico.
Non sono bastati i pareri contrari della commissione tecnico scientifica perché la casta degli intoccabili, quel cerchio di inamovibili pacifisti di professione sostenuti dal solito manipolo di conformisti che della manifestazione hanno fatto l’ultimo caposaldo di un modo che non c’è più, continuano a vivere nella loro bolla di autoreferenzialità narcisistica. Un bell’esempio di egoismo. Altro che pacifismo!

