Si continua ad offendere gli umbri trasformando la loro regione nel laboratorio di “Stranamore”.
Dopo mesi di annunci “urbi et orbi” sul candidato della società civile Fora, sono sufficienti pochi minuti a gettarlo senza ritegno e senza rispetto nel cestino. E’ bastata una parola dello statista del sud Di Maio.
Gli umbri però è gente civile, rispettosa ma anche assai gelosa della propria autonomia e di certo non si farà ciurlare e neppure guidare da un fantoccio indicato non si sa da chi e per quali meriti.
Quello che è certo è che quella che vorrebbero scrivere è una pagina vergognosa e offensiva e di questo se ne terrà conto.

