Il diario di Maurizio Ronconi

X · Facebook · Contatti

Maurizio Ronconi

Pensieri e riflessioni sul mondo politico, e non solo

Le parole dei politici

De gasperi e altri

In politica alcune frasi o comportamenti, non infrequentemente, segnano per sempre il profilo ed anche i destini del protagonista.

“Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione”. Seppur detta oltre 70 anni fa da Alcide De Gasperi, mai affermazione è più attuale soprattutto se riferita alla classe politica di oggi assai misera se confrontata con quella del leader della Democrazia Cristiana. De Gasperi unanimemente considerato politico preveggente e protagonista della ricostruzione del Paese.

“Il potere logora chi non ce l’ha”. Detto da Andreotti, da allora disegnò un leader che gestì tra sostenitori e detrattori per tanti anni il potere, non attaccato al potere ma un utilizzatore del potere per governare il Paese e soprattutto per modellare un apprezzato e originale profilo internazionale dell’Italia.

Oppure: “Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”. Enrico Berlinguer, un uomo impegnato sempre nella ricerca dell’unità e di convergenze ampie anche con gli avversari cosciente come era delle complessità

“Ho scelto di scendere in campo” Con modalità allora sconosciute alla politica, nel 1993 Silvio Berlusconi aprì un trentennale capitolo della storia italiana e della politica post democristiana. In una affermazione la determinazione e l’infinita autostima che fece del Cavaliere un protagonista assoluto, nel bene e nel male, amato ma anche da molti detestato ed ostacolato.

Lo stesso Berlusconi che nella trasmissione di Santoro pulisce con un fazzoletto la poltrona dov’era seduto Travaglio. Una scena storica che offre nella sua completezza la cifra di Berlusconi, amato e osteggiato, showman, comunque un politico che così non si era mai visto.

Salvini al Papete, sbracato, forse un po’ brillo, in costume e con un addome troppo prominente. Una immagine ben diversa da quella che tanti anni prima offrì Aldo Moro in spiaggia che con vestito scuro e cravatta passeggiava sulla spiaggia con la figlioletta perché diceva che un rappresentante dei cittadini deve presentarsi sempre in modo dignitoso. Tempi, storie e soprattutto personaggi assai diversi!

E per ultimo, anche temporalmente, “quando un popolo vota (in Russia) ha sempre ragione” dimenticando una invasione, la morte di migliaia di donne e uomini, la deportazione, sottraendoli alle famiglie, di migliaia di bambini, sofferenze, assassini degli oppositori, il rischio di una guerra nucleare che cancellerebbe il mondo e la sua civiltà, i militari con i mitra spianati a sorvegliare i russi che votano per Putin.

Una affermazione del vice Presidente del Consiglio fatta nei giorni in cui Giorgia Meloni presiede il G7 mettendo dunque in una posizione di chiaro imbarazzo nei confronti degli altri leader la nostra Presidente che rischia anche di vedere incrinata la propria autorevolezza in politica internazionale proprio su un argomento di straordinaria delicatezza ed oggi dirimente per il mondo occidentale.

L’errore di Giorgia Meloni sarebbe quello di derubricare l’affermazione di Salvini, le sue assenze in Parlamento, come innocue strategie preelettorali, specie di irresponsabili ragazzate, nel tentativo di risalir la china del consenso che svanisce, nel disperato sforzo di rimanere capitano e non essere degradato dai suoi al massimo sergente.

Non è così. Sono affermazioni gravi ed incompatibili con il ruolo internazionale dell’Italia e dunque anche con l’azione di governo. Il punto è questo e da qui non se ne uscirà senza un chiarimento definitivo e credibile oltre che comprensibile e alla luce del sole. Non serviranno richiami all’ordine, neppure abbracci riconciliatori e farlocchi ma chiarezza e coerenza in politica estera.

Questo sarà il primo e vero banco di prova per Giorgia Meloni, il discrimine tra una donna politica e una leader.

Pubblicato sul Corriere dell’Umbria il 22 marzo 2024

Maurizio Ronconi

Maurizio Ronconi
Medico, già senatore e deputato. Biografia · Scrivimi

Articolo successivo →