Rallenta il contagio a Bergamo e Brescia, così come in provincia di Milano e in città (+210) Milano, 22 mar. (Adnkronos) – “Non possiamo cantare vittoria perché i dati vanno visti in un arco temporale più ampio. Continuiamo a resistere e per garantire a tutti la possibilità di curarsi”. Così l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la diretta Facebook per fare il punto sull’emergenza Coronavirus. Oggi i casi positivi sono 27.206 (+1.691), ieri erano 25.515 (+3.251), ma bisognerà attendere ancora per capire quale è il trend. I dimessi e in isolamento domiciliare sono 13.069 di cui 5.050 con almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso). Sono 5800 le persone uscite e guarite, i tamponi effettuati risultano 70.598. Rallenta il contagio a Bergamo 6.216 (+347) e Brescia 5.317 (+289), così come in provincia di Milano 5.096 (+424) di cui 2.039 in città (+210). Oltre all’arrivo dei medici cubani – che andranno a Crema dove negli “ultimi due giorni si è ridotto in maniera significativa il numero di afflussi giornalieri” – l’assessore ha annunciato “l’arrivo di medici russi che andranno a dare un aiuto a Sondalo dove la terapia intensiva può raddoppiare i posti letto per arrivare fino a 16 dove potranno essere ampliati anche i posti di degenza”. Ha anche ringraziato la ong Hope onlus che ha acquistato e donato 16 ventilatori polmonari e che sono già arrivati a Sondalo, Monza e Policlinico. Intanto sono 500 le persone in più che stanno lavorando negli ospedali lombardi e 1300 i posti in terapia intensiva. Sono state più di 3.000 le persone tra specialisti, specializzandi e medici laureati che hanno risposto all’appello: di questi 526 sono già stati assegnati alle varie aziende sanitarie lombarde in difficoltà. (Afe/AdnKronos)
Lombardia, coronavirus: “Dimezzata la crescita dei positivi, ma bisogna aspettare”
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